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FOREVER FUN, Ricordo di Piermario Ciani a cura di Ferruccio Giromini

Prisma Studio 5 Marzo – 9 Aprile 2021

FOREVER FUN
Ricordo di Piermario Ciani
a 70 anni dalla sua apparizione e a 15 dalla sua sparizione

a cura di Ferruccio Giromini
Prisma Studio, 6 marzo – 3 aprile 2021

Venerdì 5 marzo dalle ore 18.00  apre al pubblico la mostra FOREVER FUN – Ricordo di Piermario Ciani a 70 anni dalla sua apparizione e a 15 dalla sua sparizione a cura di Ferruccio Giromini.
Fotografo, mail-artista, graphic designer, ideatore e regista di beffe mediatiche, produttore musicale, editore: Piermario Ciani (1951-2006) è stato tutto questo e molto altro ancora nel costante tentativo di dare forma alla sua smisurata e multiforme creatività. Vero artista postmoderno, molto più rilevante di quanto gli venga normalmente riconosciuto, Ciani è stato inoltre un importante connettore di scene, movimenti e generazioni differenti, intessendo una personale rete di contatti con autori e personalità artistiche sparse in tutto il mondo. Inizialmente attivo come fotografo, Ciani dal 1980 si inserisce nel network internazionale della mail-art, producendo cartoline, timbri, francobolli e involucri singolari. Nel 1989 mette a punto Strane corrispondenze, progetto artistico nel quale coinvolge cento mail-artist internazionali, a cui segue nel 1998 Interazioni postali, ricerca creativa nella quale intervengono più di seicento artisti.

Tra il 1981 e il 1987, insieme a Vittore Baroni prima e Massimo Giacon poi, passa dalla mail-art all’ideazione di TraX, ricerca multimediale capace di coinvolgere mezzo migliaio di personalità artistiche mondiali che danno vita a vinili, audiocassette, riviste, audioriviste, mostre, performance, gadget e beffe mediatiche. Questa esperienza, nella quale convivono l’attività solitaria e quella di gruppo, fanno emerge in Ciani l’idea delle identità multiple, per mezzo delle quali è possibile superare il concetto di individuo per approdare a quella di «condividuo». Si produce così la prima metamorfosi dell’artista, che da produttore di immagini si trasforma in network inventore di situazioni. Risultato di tale mutamento sono le collaborazioni al Decentralized Networker Congress nel 1992 e al Luther Blissett Project nel 1994, cui segue l’invenzione di Stickerman, misterioso ideatore e «appicicatore» seriale di adesivi impertinenti. Dalla volontà di Ciani di mescolare e confondere i confini tra singolo e collettività nasce nel 2002 FUN-Funtastic United Nations, progetto creativo in cui artisti, amici e complici sono invitati a progettare bolli, banconote, santini e stampati di varia natura provenienti da nazioni inventate, che sono sottoposti a diversi interventi di circolazione pubblica e privata. Coadiuvato da Baroni e da Emanuela Biancuzzi, Ciani si occupa della regia e della diffusione di tale realtà parallela: avviene così l’ennesima trasfigurazione dell’artista, divenuto ora costruttore di universi alternativi. La sterminata produzione artistica di Ciani, esposta in diverse città in tutto il mondo, tra cui New York, Milano, Berlino, Bruxelles, Parigi e Budapest, è in parte recuperata e ripercorsa negli spazi di Prisma Studio da Ferruccio Giromini, che lo affiancò come critico per diversi anni, mettendone in evidenza varie stagioni creative e differenti modalità comunicative attraverso stampe, poster, francobolli, sticker e altri mezzi espressivi non convenzionali.


ESPOARTE
: https://www.espoarte.net/arte/il-ricordo-di-piermario-ciani-a-70-anni-dalla-sua-apparizione-e-a-15-dalla-sua-sparizione/

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